Si, lo so, non scrivo da un sacco di tempo. Ma sono felice, e quando sono felice non ho quel sapore rancido nell'anima che mi obbliga a vomitar parole sparse a destra e a manca. Ma giuro, qualcosa in pentola sta bollendo, nonostante tutto. Un abbraccio affettuoso a chi sta rosicando enormemente. Meow...
E' passato del tempo. Tempo nel quale ho annaspato. Sperando di sanarmi in qualche modo, da sola. Ma accadde oggi. E a ricordarmelo non è stata di certo una stupida funzionalità di Facebook, o del mio cellulare che si ostina a volermi mostrare le mie foto del passato " sperando di farmi felice con i miei fottuti ricordi del cazzo" . No, non c'è traccia di quelli. Ma accadde proprio oggi. Il momento in cui qualcosa in me si ruppe definitivamente. Lo fece in modo silenzioso e devastante, una frana emotiva che trascinò via pezzi, sradicandoli da me. Molti sono tutt'ora dispersi in quel fango gelido e colloso. Quello che sono riuscita a ritrovare ho cercato di ricucirmelo addosso, ma non sta più su, come se mi fossi fatta più piccola, più curva. E ho cancellato tutto quello che poteva essere cancellato, eliminato ciò che andava eliminato e bruciato ciò che andava bruciato. " Sei sempre stata molto brava in queste censure. " Già. Ma oggi un qua...
Con le mani impolverate e sporche la tiro giù. Strati di tempo depositati sopra, chissà cosa madonna ci sarà dentro, mi dico. La apro e mi paralizzo. Una montagna di vecchie foto. Come le vedo sento dei ricordi travolgermi e soffocarmi. Tutti insieme. Ormai è inutile chiuderla. Compleanni di decenni fa, amici perduti. Alcuni sono morti, altri sono andati via, alcuni ancora sono semplicemente spariti chissà dove. Quello che mi fa più male però è vedere il mio sguardo e scoprirlo così diverso da ora. I segni del tempo non li noto nemmeno, ma vedo le cicatrici del dolore, della rabbia, della delusione. Hanno formato un velo dalla trama fitta sui miei occhi, e li hanno resi tristi e stanchi. Vorrei poter dire a quella ragazzina dallo sguardo fiducioso di fuggire. Di non aspettare niente e nessuno, perché niente e nessuno aspetteranno lei. Vorrei poterle dire di abituarsi alle poche briciole che riceverà, che dovrà far...
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